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Richard Wright - Pink FloydSi è spento ieri a 65 anni, sconfitto nella breve lotta contro un cancro, uno dei personaggi che hanno scritto la storia del rock: la famiglia ha annunciato a mezzo portavoce il decesso di Richard Wright, rifiutando di fornire particolari nel rispetto della privacy dei parenti.


All’anagrafe Richard William Wright, il musicista era l’unico londinese d.o.c. dello storico gruppo dei Pynk Floyd, che ha contribuito a fondare nel 1965 con Roger Waters e Nick Mason (suoi compagni alla Facoltà d’Architettura), assieme a Syd Barrett. All’uscita di quest’ultimo (e l’ingresso di David Gilmour, nel 1968), da semplice esecutore strumentale (la tastiera il suo mezzo), Richard Wright viene promosso a compositore melodico del gruppo. Nel corso della storia dei Pink Floyd ha costruito il cosiddetto “muro sonoro”, un tappeto musicale continuo contro cui si stagliavano gli epici assoli di Gilmour. Di estrazione jazzistica, è riuscito ad evolversi sino ad entrare in ambiente psichedelico con naturalezza ed una sensibilità davvero impareggiabili.
L'album dei Pink Floyd in cui spicca maggiormente il suo contributo è senz'altro “Wish you were here”. Suo è inoltre il brano di chiusura, ottenuto con l’utilizzo in contemporanea di tre sintetizzatori, eseguito da solo senza la partecipazione degli altri tre.

Servizio sulla morte di Richard Wright (in inglese) 

 

Pink Floyd - Wish You Were Here and Comfortably Numb (Live London 2005 with Roger Water)


 

 

 

 

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