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Prima o poi doveva accadere. Peccato solo sia capitato in casa e a un passo dalla doppia cifra di vittorie che, per gli amanti dei numeri, rimane un numero tondo e più piacevole da vedere. L'avversario è sicuramente il più in forma del campionato, e forse, la squadra con le migliori individualità (Losi, Venturelli, Mancin, Pignatti) insieme a Legnano.
L'inizio è in salita, infatti, Mirandola parte 0-5 con il Palace che si sta ancora riempiendo di tifosi. Leva (10 punti, 3 rimbalzi e 5 assist) prova con un gioco da 3 punti, riuscito per metà, e con una buona difesa a dare la carica a Legnano, ma Venturelli (capocannoniere del girone) ha una partenza sprint (8 dei sui 17 punti nel primo quarto), che tiene gli ospiti avanti nel punteggio.
Che la giornata di Legnano non sia delle migliori, lo si nota subito a causa dei numerosi liberi sbagliati (5/9 solo nel primo periodo), sintomo di una rilassatezza mentale non consueta nella Royal vista fino a qui. Nonostante lo strappo iniziale degli ospiti, i Knights sono in gara e quando mancano 3'38'' alla fine del quarto, il 2/2 di Sacco porta per la prima volta avanti i biancorossi sul 13-12. La partita potrebbe cambiare solo qualche istante dopo, quando Tinti prende un tecnico e Sacco segna di nuovo un 2/2, ma sul possesso successivo la palla persa è sanguinosa per i progetti di allungo legnanese. Piva vede soffrire un po' i suoi contro la coppia Mancin-Pignatti e prova con il doppio lungo e tre esterni puri. L'esperimento sortisce solo un equilibrio prolungato, nonostante una buona presenza di Aimaretti (7 punti, 7 rimbalzi, 2 assist), che arriva alla fine del quarto, dove molti falli, e di conseguenza, molti liberi, caratterizzano gli ultimi minuti di gioco (24-22 al 10').
Al rientro dopo i canonici 2' di pausa, Pignatti mette un paio di canestri che ribaltano il risultato, ma anche Sacco (21 punti, 5 rimbalzi) non si è raffreddato e gli risponde subito. I Knights trovano una buona continuità dall'arco che permette di prendere un possesso pieno di vantaggio, mentre in difesa, la zona proposta da Piva viene bucata subito, per poi dare risultati migliori dopo una manciata di minuti. Priuli (8 punti, 7 rimbalzi) vive un buon momento offensivo e insieme a Sacco è il terminale preferito dell'attacco di casa. A 5'15'' dall'intervallo, un antisportivo fischiato a Losi potrebbe essere un altro momento chiave della gara. Sacco mette ancora un 2/2 dalla lunetta ma la successiva palla persa, che fa il paio con quella del primo quarto, fa suonare un campanello d'allarme piuttosto sinistro. Piva, che la sa lunga, guarda il tabellone e vede +8, ma il fallo in attacco di Priuli, lo convince ad un timeout per calmare la situazione. Il presentimento è fondato. Infatti Mirandola piazza un 0-7 che la riporta in partita, con Legnano che va in confusione, perdendo progressivamente il vantaggio e l'ordine del gioco. Gli ultimi minuti sono di marca “Losi” (15 punti, 4 rimbalzi, 4 recuperi, 4 assist) che segna due tiri impossibili fuori equilibrio, compreso quello che chiude il periodo (42-46 al 20').
Dopo un intervallo animato dalla presentazione delle squadre del settore giovanile (99 e 2000 Legnano Basket, insieme alle squadre ABA), Legnano prova a rimontare affidandosi all'esecuzione degli schemi, ma la fortuna è alterna; Mirandola non ferisce mortalmente la gara, anche se Bastoni (16 punti, 3 rimbalzi e 3 recuperi) e soprattutto Mancin (15 punti, 15 rimbalzi e 3 recuperi) ci provano più volte. I Knights rimangono a contatto per circa 4', poi un contropiede di Sacco riporta il punteggio in bilico (50-51) e sull'azione successiva un 2+1 di Munini riporta la gara in pareggio (53-53). Qui, verso la metà del tempo, le squadre si rispondono colpo su colpo, e il punteggio inizia ad essere un'emozionante alternanza di vantaggi e pareggi, fino a quando una tripla, ancora di Munini, spariglia il punteggio. Le due panchina provano dei giri a zona, ma quella di Mirandola è bucata abbastanza regolarmente, mentre quella di Legnano cambia il ritmo della partita fino al momento del pareggio. Il quarto si chiude con il 4^ fallo di Losi su un tiro da 3 di Bianchi (convertito con un 2/3 dalla lunetta) e con un canestro di Pignatti (16 punti, 6 rimbalzi), che mantiene il match nell'incertezza più assoluta (64-61 al 30').
L'ultimo quarto si apre con un grande assist di Leva per Munini e un “climb up the stair” (come dicono gli americani) sempre di Munini (14 punti, 6 rimbalzi e 3 recuperi), che ribattono ai centri di Bastoni, Venturelli e Pignatti. La gara sembra si debba concludere solo all'ultimo, ma si inizia a notare un po' di stanchezza negli occhi dei Knights, mentre bruciano ancora di fuoco quelli dei modenesi. A -5'32'' dal termine un fallo antisportivo di Leva su Mancin, arrivato dopo qualche provocazione del lungo ospite, potrebbe essere l'inizio della fine, ma il 1/2 e il tiro sbagliato da Mauceri da 3, lasciano qualche speranza a Legnano. Purtroppo la Royal spreca l'occasione. Il punteggio è ancora 72-70 per Legnano, ma da ora in poi un parziale di 1-12, regala la vittoria alla Dinamica, che è freddissima ai liberi e chiude ogni possibilità di tiro facile a Legnano, un po' sulle gambe e con la classica fretta di chi vuole recuperare subito. Negli ultimi 2' Mirandola arriva anche al +7, chiudendo poi a +8, grazie al fallo sistematico e alla sterilità offensiva di Legnano.
Sconfitta che ci può stare e che non rovina di certo l'incredibile partenza di Legnano, mai così prolifica e mai in vetta prima nel campionato di serie B, prima di questa stagione. Il rammarico è quello, come dicevamo all'inizio, che la prima sconfitta sia arrivata in casa e a un passo dalla vittoria numero 10, ma poco male. In una partita come quella di domenica, forse l'assenza di Benzoni (ancora bloccato a casa dalla convalescenza), si è fatta sentire più che altre volte, ma ora i Knights hanno settimana di lavoro per recuperare e farsi trovare pronti già tra 7 giorni, ancora in casa contro Costa Volpino; ancora primi, per provare a rimanerlo.
[fonte: Legnanobasket.it]
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