
Muse The Wow! Signal è il decimo album in studio dei Muse, colossi del rock inglese. Pubblicato oggi, il disco offre un viaggio sonoro unico. La band, vincitrice di GRAMMY® Award, esplora temi complessi come la comunicazione extraterrestre e l’ansia tecnologica. Il disco si addentra nello stupore esistenziale. Cerca inoltre un senso in un mondo sempre più frammentato.
L’album presenta una produzione ricca e una strumentazione variegata. Attraversa paesaggi sonori eterogenei, mantenendo l’inconfondibile stile dei Muse. L’uscita di “The Wow! Signal” è accompagnata dal visual del brano “Hush”. Quest’ultimo vede la partecipazione di Ellie Goulding.
Hush: La Collaborazione con Ellie Goulding
Il singolo “Hush” si presenta come un momento culminante dell’album. Il brano è un tentativo disperato di creare un legame tra due anime. La narrazione si svolge nel mezzo di un evento apocalittico, rendendo il messaggio ancora più intenso.
Matt Bellamy ed Ellie Goulding si uniscono in un appello corale. Entrambi implorano di “dimenticare il mondo insieme”. La colonna sonora di “Hush” è caratterizzata da passaggi dinamici e vari. Si alternano riff grezzi e travolgenti a momenti più minimalisti. Questi ultimi sono sostenuti da un pianoforte essenziale e da un ritmo in quattro quarti. Le loro voci si fondono nel ritornello, creando un’atmosfera potente e coinvolgente.
Muse The Wow! Signal: Un Viaggio Sonoro
La raccolta include dieci brani che si uniscono per creare un universo sonoro coeso. La produzione dell’album ha visto la collaborazione di Dan Lancaster. Egli ha contribuito alla composizione e alla produzione. Lancaster è anche tastierista e chitarrista aggiuntivo nella formazione dal vivo dei Muse. Hanno partecipato anche Aleks Von Korff e BloodPop® per la produzione aggiuntiva. I cori e gli archi sono stati curati dalla London Metropolitan Orchestra, arricchendo ulteriormente il sound.
In vista dell’uscita di “The Wow! Signal”, la band aveva già pubblicato diversi singoli. “Unravelling” aveva ricevuto apprezzamenti per i suoi synth arpeggiati e i riff taglienti. Rolling Stone lo aveva definito “trascendente”, mentre Guitar World lo aveva trovato “infinitamente gratificante”. DIY Magazine lo aveva descritto come “massimalista a tutto gas”.
Altri brani come “Nightshift Superstar” hanno incorporato elementi di French House. Kerrang! lo ha elogiato come “un brillante pezzo di disco-rock esagerato”. “Hexagons” è stato descritto da Rock Sound come “una spedizione vibrante e stratosferica”. NME aveva salutato “Cryogen” come “un’esplosione dei MUSE classici”. Infine, “Be With You” ha totalizzato tre milioni di ascolti in streaming nella prima settimana. Il brano ha raggiunto la #5 posizione nelle classifiche delle radio alternative.
Il Mistero del Wow! Signal e i Temi dell’Album
Il titolo dell’album, “The Wow! Signal”, prende il nome da uno dei misteri interstellari più affascinanti del secolo scorso. Si tratta di un potente impulso radio di 72 secondi, rilevato nel 1977. Proveniva dalla costellazione del Sagittario. La sua intensità suggeriva una possibile origine extraterrestre. L’astronomo che scoprì l’anomalia, come è noto, cerchiò la sequenza “6EQUJ5” e scrisse “WOW!” accanto ad essa. Questo evento ha consolidato il suo posto nella tradizione scientifica e nella cultura popolare.
Questo riferimento si adatta bene a un album che evoca mistero e stupore. I Muse esplorano anche temi di speranza e ansia, riflettendo sulla condizione umana. La ricerca di un significato in un mondo sempre più disconnesso è un filo conduttore. L’album offre spunti per profonde riflessioni.
Muse: Una Carriera Costellata di Successi
I Muse, composti da Matt Bellamy, Dominic Howard e Chris Wolstenholme, hanno una carriera trentennale. Dalla loro formazione nel 1994, hanno pubblicato dieci album in studio. Hanno venduto oltre 30 milioni di copie in tutto il mondo. Il loro album precedente, “Will of the People”, ha debuttato al primo posto in diverse nazioni. Ha segnato il settimo album consecutivo della band a raggiungere la vetta delle classifiche britanniche.
Il loro album “Drones” del 2015 ha vinto un GRAMMY Award come Miglior Album Rock. Questo è stato il secondo GRAMMY per la band. I Muse sono considerati una delle principali live band a livello mondiale. Hanno vinto numerosi premi musicali. Tra questi figurano due GRAMMY Awards, un American Music Award e cinque MTV Europe Music Awards. Hanno ricevuto anche due Brit Awards, undici NME Awards e sette Q Awards.
Il Tour e l’Impatto dei Muse
L’uscita di “The Wow! Signal” precede il “The Wow! Signal Tour”. La parte nordamericana del tour prenderà il via il 5 luglio a St. Louis, Missouri. Farà tappa in diverse città degli Stati Uniti e in Canada. È inclusa una data al Festival d’été de Québec. Il tour si concluderà il 31 agosto all’iconico Hollywood Bowl di Los Angeles. I Bloc Party, Portugal. The Man e The Temper Trap accompagneranno la band in alcune date.
Successivamente, i Muse si sposteranno nel Regno Unito e in Europa. Qui terranno una serie di sedici concerti nei palazzetti. Due appuntamenti sono previsti il 20 e 21 novembre all’Unipol Dome di Milano. Questi concerti permetteranno al pubblico di vivere dal vivo l’energia e la complessità sonora della band. I Muse continuano a dimostrare la loro capacità di innovare. Mantengono inoltre un legame profondo con il loro pubblico globale.
«Hush» di Muse è disponibile sulle principali piattaforme di streaming. Ascolta su Spotify.