
Audrey Hobert Sue Me: il singolo di debutto ha già conquistato milioni di ascoltatori globali. Il brano si prepara ora a fare il suo ingresso nelle radio italiane. A partire da venerdì 21 agosto 2026, il pezzo pop dell’artista emergente sarà disponibile per la rotazione radiofonica. Il singolo arriva dopo un successo virale già consolidato.
Il brano, edito da RCA Records e distribuito da Sony Music Entertainment, ha già superato i 126 milioni di stream a livello mondiale. Questo traguardo è stato raggiunto anche grazie alla sua inclusione nella colonna sonora di “OFF CAMPUS”. La serie televisiva è stata ben accolta dal pubblico. “Sue Me” rappresenta il primo passo ufficiale di Audrey Hobert come artista solista. Anticipa l’uscita del suo album di debutto, “Who’s the Clown?”.
Audrey Hobert: un talento poliedrico al debutto
Audrey Hobert è cantante, appassionata di musical e ballerina. Ha scoperto la sua vocazione per la scrittura di canzoni quasi per caso. L’impulso iniziale è arrivato dalla sua amica d’infanzia e coinquilina, Gracie Abrams. Quest’ultima l’ha coinvolta nella creazione del suo album “The Secret Of Us”.
Questa collaborazione ha dato vita a brani apprezzati di Gracie Abrams, tra cui “I Love You, I’m Sorry” e “Risk”. Per quest’ultimo, Audrey ha anche curato la regia del videoclip. L’esperienza di scrittura per altri ha acceso in lei una nuova scintilla creativa.
Inizialmente, Audrey non aveva l’ambizione di diventare una cantautrice o un’artista in prima persona. Dopo aver concluso il lavoro su “The Secret Of Us”, si è ritrovata a scrivere per sé stessa. Questo processo di auto-scoperta ha segnato l’inizio del suo percorso personale nel mondo della musica.
Audrey Hobert Sue Me: la genesi del brano
Il brano “Sue Me” è il risultato di un’intensa esplorazione emotiva. Audrey Hobert ha lavorato alla sua musica con il produttore Ricky Gourmet, realizzando insieme a lui anche questo singolo. La canzone è la quinta che l’artista ha scritto da sola e una delle prime nate dalla collaborazione con Gourmet.
Audrey ha condiviso la storia personale che ha ispirato il testo. Ha raccontato: “Ero con Ricky, la settimana dopo essere stata insieme al mio ex, che sapevo provare ancora dei sentimenti per me. Anche se è stata una bella serata, mi sono sentita abbastanza in colpa. Nel profondo sapevo di non provare le stesse cose per lui.”
L’artista ha proseguito, descrivendo un momento di riconnessione inaspettata: “Ma ci siamo ritrovati alla stessa festa e c’era una certa intesa tra noi. Ci stavamo riconnettendo. Era passato tanto tempo per me. Ho pensato: ‘Cavolo, perché no?’ Da qui nasce la frase ‘being a saint is exhausting’ (fare la santa è estenuante).”
Un messaggio di libertà e desiderio
La dichiarazione di Audrey Hobert rivela il cuore del brano: “Voglio farlo, okay? Lasciatemi fare. È stato uno dei pochi momenti, durante la creazione di tutta la mia musica, in cui ho detto ad alta voce a Ricky, nella sua cucina: ‘sue me I wanna be wanted’ (denunciatemi, voglio essere desiderata).”
Questa frase, cantata sulla melodia, ha poi dato il via alla creazione del beat. Audrey ha concluso: “Dopo ho portato quel beat a casa e siamo rimasti solo io, la penna, il chiaro di luna e la verità.” Il testo riflette un desiderio di autenticità e di liberazione dalle aspettative, un tema universale che risuona con molti.
Il videoclip ufficiale di “Sue Me” è stato diretto dalla stessa Audrey. L’artista cura ogni aspetto del suo lavoro musicale, dalla scrittura alla regia e al montaggio dei suoi video. Questo approccio le permette di esprimere pienamente la sua identità creativa.
“Who’s the Clown?”: l’album di debutto
“Sue Me” è solo un assaggio di ciò che Audrey Hobert ha in serbo. Il singolo è infatti incluso nel suo album di debutto, “Who’s the Clown?”. Questo lavoro discografico esplora la sua identità come artista e cantautrice.
L’album svelerà ulteriori sfaccettature del suo talento e della sua sensibilità. Una base di fan è già stata costruita grazie al successo virale e alla sua presenza in una colonna sonora. Audrey Hobert mira a consolidare la sua posizione nel panorama musicale pop.
L’arrivo di “Sue Me” nelle radio italiane segna un momento importante per Audrey Hobert. La sua capacità di combinare testi intimi con sonorità pop accattivanti la posiziona tra le voci interessanti del momento. L’artista, pur essendo agli inizi, ha già dimostrato potenziale e una chiara visione artistica.
«Sue Me» di Audrey Hobert è disponibile sulle principali piattaforme di streaming. Ascolta su Spotify.